Prima Iniziazione (nascita)

(1) Alla prima iniziazione l’Ego deve avere acquistato un notevole dominio sul corpo fisico. I “peccati della carne”, secondo la fraseologia cristiana, devono essere dominati; ghiottoneria, alcolismo e licenziosità non devono avere alcun potere. L’elementale fisico non riceve più risposta alle proprie richieste. Il dominio deve essere completo ed ogni allettamento scomparso. Un atteggiamento generale di obbedienza all’Ego deve essere presente, e la disposizione ad obbedire deve essere molto forte. Il canale fra il Sé superiore e l’inferiore è aperto e l’obbedienza della carne è quasi automatica. (1 – 82).

(2) Dopo questa iniziazione, l’iniziato verrà istruito principalmente sui fatti del piano astrale; dovrà stabilizzare il proprio corpo emotivo e imparare ad operare su quel piano con la stessa facilità con cui lavora su quello fisico; è messo in contatto con i deva astrali; impara a dominare gli elementali astrali; deve operare con facilità nei sottopiani inferiori, e il valore e la qualità del suo lavoro acquistano maggior valore. Questa iniziazione trasferisce dall’Aula dell’Apprendimento all’Aula della Saggezza. In tale periodo l’importanza maggiore è decisamente data allo sviluppo astrale, sebbene la preparazione mentale proceda costante…. Un lungo periodo di numerose incarnazioni possono trascorrere, prima che il dominio sul corpo astrale sia perfezionato e l’iniziato sia pronto per il passo successivo. (1 – 84).

(3) La prima iniziazione è possibile a molti, ma la necessaria concentrazione in una sola direzione, la fede costante nella realtà che attende, affiancata dalla volontà di sacrificare tutto piuttosto che retrocedere, scoraggia molti. Se quest’opera servirà non fosse che ad incitare alcuni a rinnovare lo sforzo, non sarà stata scritta invano. (1 – 111).

(4) L’ iniziazione come ben sapete indica sempre un principio. Raggiunta ormai un determinata misura di retta vita, retto pensiero e retta condotta, la forma ove il Cristo deve dimorare è pronta per essere vivificata, e per divenire tempio del Dio Vivente. E’ la Vita Cristica che rende veramente viva la forma. (4 – 352).

(5) Si ricordi che per la prima iniziazione non è richiesto un dominio egoico molto avanzato. Essa indica semplicemente che il germe di vita dell’anima ha vivificato e portato in esistenza attiva il corpo interiore spirituale, l’involucro dell’uomo spirituale interiore, che alla terza iniziazione gli consentirà di estrinsecarsi come “uomo fatto adulto in Cristo”.

…..Tra la prima e la seconda iniziazione… può intercorrere molto tempo, e si devono operare numerosi cambiamenti durante i molti stadi del discepolato. (15 – 14).

(6) Il centro (della gola) è in rapporto con la prima iniziazione, ed è molto attivo quando vi si perviene, e la massima parte degli aspiranti e dei discepoli in prova, appunto, è giunta a quel livello. (Ripeto che, in termini tecnici e per la Gerarchia, la prima iniziazione maggiore è la terza. I Maestri considerano la prima come segno dell’ingresso sul Sentiero). (17 – 152).

(7) Oggi nel mondo molte migliaia di persone hanno preso la prima iniziazione e sono orientate verso la vita spirituale e il servizio al prossimo; le loro vite però lasciano molto a desiderare e l’anima ovviamente non predomina sempre; è ancora in corso una grande lotta per conseguire la purificazione su tutti e tre i livelli. Le vite di questi iniziati sono imperfette e grande è la loro inesperienza, e in questo ciclo particolare vien fatto un tentativo importante per compiere la fusione dell’anima. Quando questa è raggiunta, allora viene conseguita la terza iniziazione (la prima, gerarchicamente parlando). (18 – 385).

(8) Un esempio della lentezza di penetrazione dell’informazione dal piano dell’iniziazione al cervello fisico, si può vedere nel fatto che pochissimi aspiranti e discepoli registrano il fatto di aver già preso la prima iniziazione, la nascita del Cristo nel cavo del cuore. Ch’essi l’abbiano presa è messo in evidenza dal fatto che calcano deliberatamente la Via, dal loro amore per il Cristo – qualunque sia il nome che Gli danno – e dal loro sforzo di servire e di aiutare il prossimo; però sono ancora sorpresi quando vien detto loro che la prima iniziazione è cosa del passato. (18 – 436/7).

(9) Come ho già detto, sono letteralmente migliaia quelli che si preparano così, perchè si può presumere che tutti gli aspiranti e i discepoli veri e seri che lavorano risolutamente, con movente puro, al progresso spirituale e che sono irremovibilmente orientati verso l’anima, hanno conseguito la prima iniziazione. (18 – 484).

(10) L’energia e l’irradiazione del Signore del Settimo Raggio diventano regolarmente sempre più potenti nei tre mondi. Questo arrivo di un Raggio produce sempre un’intensificazione dell’attività iniziatica, ed è quanto avviene oggi. L’effetto principale, per quanto riguarda l’umanità, è quello di rendere possibile il presentare alla prima iniziazione migliaia di aspiranti e di candidati. Oggi gli uomini possono passare su larga scala e in formazione di massa attraverso l’esperienza dell’Iniziazione della Nascita. Migliaia di esseri umani possono sperimentare dentro se stessi la nascita del Cristo e comprendere che la vita del Cristo e la coscienza del Cristo sono loro….

Non occorre che l’esperienza sia espressa in termini occulti, e nella maggioranza dei casi non lo sarà; il singolo iniziato che prende questa iniziazione è consapevole di grandi cambiamenti nella sua visione di se stesso, del prossimo, delle circostanze e della sua interpretazione degli eventi della vita. Queste sono le reazioni peculiari che accompagnano la prima iniziazione; l’iniziato registra un orientamento nuovo verso la vita e un nuovo mondo di pensiero.

… Ogni iniziazione indica uno stadio nella crescita e lo sviluppo di questo nuovo fattore nella coscienza e nell’espressione umana, e questo continua fino alla terza iniziazione, quando emerge “nella sua piena maturità l’adulto in Cristo”. (18 – 569/70).

(11) Le vite degli iniziati della prima iniziazione, cominciano ad essere governate dalla Coscienza Cristica, che è la coscienza della responsabilità e del servizio. Oggi questi iniziati esistono a migliaia; nel 2025 saranno presenti a milioni. Tutto questo riorientamento e sviluppo sarà il risultato dell’attività del settimo raggio, e dell’impatto della sua irradiazione sull’umanità. (18 – 571).

(12) La prima iniziazione segna l’inizio di una vita e d’un modo di vivere totalmente nuovi; segna il principio di un nuovo modo di pensare e di percezione cosciente. Per eoni, la via della personalità nei tre mondi ha alimentato il germe di questa nuova vita e ha nutrito la minuscola scintilla di luce nella relativa oscurità della natura inferiore. Ora questo processo sta per essere portato a termine, sebbene a questo stadio non cessi completamente, perchè “l’uomo nuovo” deve imparare a camminare, parlare, creare; però adesso la coscienza è focalizzata altrove. Questo porta molto dolore e sofferenza finchè non sia fatta la scelta definitiva, non si consenta una nuova consacrazione al servizio, e l’iniziato non sia pronto a subire l’ Iniziazione del Battesimo. (18 – 667).

(13) Tutti i veri aspiranti hanno preso la prima iniziazione. Lo dimostra la loro lotta intensa per crescere nella vita spirituale, per orientarsi alle cose dello spirito e per vivere nella sua luce. (5 – 716).

Riflettici
ALICE BAILEY e del MAESTRO TIBETANO DJWHAL KHUL